Commissione Affari Generali
La Commissione è stata interamente dedicata all’aggiornamento sulla situazione economico-finanziaria della società NED (distribuzione gas), con la presenza del Sindaco, del Presidente Pirola e del Direttore Orsini.
Sin dall’inizio emerge un problema evidente: le risposte alle domande poste nella precedente commissione non sono mai arrivate, creando irritazione tra i consiglieri.
🔹 1. DOCUMENTAZIONE MANCANTE E RISPOSTE NON DATE
L’opposizione ha sottolineato più volte:
nella scorsa commissione mancavano una serie di documenti ed erano state fatte domande puntuali;
le domande erano state verbalizzate;
I documenti richiesti sono arrivati, al contrario delle risposte.
Il Sindaco ammette che il verbale della precedente commissione, con l’elenco delle domande, non è mai stato inviato a NED
Il Presidente di Commissione fatica a dare una spiegazione coerente.
Questo costringerebbe l’opposizione a rifare le stesse domande, ma ci si accorda per ottenere le risposte mancanti tramite e-mail.
🔹 2. LE TRE “VIE” POSSIBILI PER NED (MA NULLA AVANZA)
Dai documenti sono emerse tre macro-soluzioni per salvaguardare la continuità aziendale della società:
Riduzione dei canoni pagati ai comuni
Ingresso di un socio industriale / aumento di capitale
Aumento di capitale direttamente da parte dei Comuni soci
La discussione chiarisce che:
l’ipotesi 3 è stata scartata perché uno dei comuni (Garbagnate) era contrario;
l’ipotesi 1 (riduzione canoni) è politicamente difficile e impattante sui bilanci comunali;
l’unica opzione “approfondita” è la 2, ma manca un mandato reale e chiaro.
Inoltre, il Sindaco di Settimo conferma una posizione attendista: prima vuole capire se Rozzano procederà alla gara d’ambito.
Questo significa, nei fatti, che si rimanda tutto ancora una volta.
🔹 3. LA SOCIETÀ È IN AFFANNO: “IL TEMPO È GIÀ SCADUTO”
Il Direttore Orsini è molto chiaro: NED paga canoni troppo alti rispetto ai ricavi regolati da ARERA.
È un tema ripetuto da anni, ma oggi appare più critico che mai:
Nel 2030 scade il mutuo con le banche.
Ogni anno NED perde milioni per la riduzione delle tariffe regolatorie.
La società resta in equilibrio solo postergando i pagamenti ai comuni.
Parole testuali del direttore: “il tempo è già scaduto”.
Questo conferma ciò che l’opposizione sostiene da tempo: la situazione richiede decisioni rapide, e non la logica del “vediamo dopo”.
🔹 4. LA CONFUSIONE SULLA RICERCA DEL SOCIO PRIVATO
Uno dei punti più critici (e politicamente rilevanti):
Il Presidente Pirola dichiara più volte che il CDA sta cercando un socio industriale.
L’opposizione chiede: “Ma chi vi ha dato questo mandato? In quale verbale è scritto?”
Non esiste un mandato esplicito, né una delibera chiara dei Comuni.
Questa ambiguità è grave:
👉 il CDA sta muovendosi senza un mandato formale, mentre il Comune di Settimo – tramite il Sindaco – dice di voler attendere la gara d’ambito.
In pratica: i soci remano in direzioni diverse.
🔹 5. VALUTAZIONI CONTRASTANTI SUL VALORE DI NED
Altro elemento problematico:
Deloitte stima il valore della società in circa 23–24 milioni.
Un altro studio (KPMG), allegato ad atti del Comune di Pero, sostiene che NED varrebbe molto meno (15–17 milioni).
L’opposizione chiede perché KPMG abbia documenti così dettagliati sulla società.
Il Presidente Pirola dichiara:
➡️ “Non abbiamo mai fornito documenti a KPMG”
e non si mostra preoccupato del fatto che informazioni interne circolino altrove.
Dal punto di vista dell’opposizione, questo è un episodio molto grave:
📌 o NED non controlla i propri dati,
📌 o qualcuno li fornisce senza mandato.
🔹 6. LA POSIZIONE DI SETTIMO: ATTENDERE LA GARA DI ROZZANO
Il Sindaco afferma che:
Rozzano sembra intenzionata a fare la gara d’ambito entro il 2026;
una gara dura almeno 2 anni;
se le reti usciranno dal patrimonio NED, Settimo potrebbe non avere più motivo di restare socio.
Per questo, Settimo preferisce non prendere decisioni adesso.
Dall’esterno, appare come:
👉 Una strategia attendista che rischia di trascinare la società in difficoltà ancora più profonde.
🔹 7. CLIMA DI TENSIONE E SCARSA CAPACITÀ DI GESTIONE DELLA COMMISSIONE
La parte finale della seduta è caratterizzata da:
discussioni animate,
difficoltà da parte del Presidente di commissione di gestire il clima teso che si è venuto a creare,
richieste di rispetto dei tempi e maggior ordine,
il consigliere Delvecchio che protesta per ritardi, documenti mancanti e risposte non date.
CONCLUSIONE
Questa commissione conferma:
✔️ NED vive una situazione finanziaria delicatissima.
✔️ Le decisioni serie vengono continuamente rimandate.
✔️ I Comuni soci non hanno una linea condivisa.
✔️ Il CDA si muove su ipotesi non formalizzate.
✔️ I dati circolano all’esterno senza controlli.
✔️ La gestione politica della commissione è approssimativa.
Per noi di Gente di Settimo resta fondamentale:
avere trasparenza completa;
ottenere risposte scritte a tutte le domande poste;
riportare al centro l’interesse del Comune e dei cittadini;
pretendere un percorso chiaro, documentato e coerente.
Solo così si può affrontare una situazione che – per stessa ammissione del CDA – non è più sostenibile senza decisioni immediate.
