Quello di martedì 24 marzo è stato un consiglio comunale decisamente anomalo. A causa di un problema tecnico che ha reso impossibile ascoltare l’audio, la seduta non è stata trasmessa da remoto e, cosa ancora più grave, i cittadini non avranno nemmeno la possibilità di rivederne la registrazione.
Un fatto non secondario, perché limita fortemente la trasparenza e la possibilità di partecipazione della cittadinanza alla vita amministrativa.
Al netto di questo disservizio, il consiglio ha affrontato alcuni punti rilevanti: dalla gestione dei servizi sociali al sistema bibliotecario, fino al tema sempre più critico del trasporto pubblico locale.
Servizi sociali: Sercop promosso, ma restano dubbi
Sul piano programma di Sercop, l’azienda consortile che gestisce i servizi sociali, abbiamo espresso voto favorevole. Si tratta infatti di una realtà importante, gestita con professionalità.
Tuttavia, restano forti perplessità sulla capacità di rispondere in modo adeguato ai bisogni del territorio. Durante la discussione è stato chiarito che Sercop si limita a raccogliere le richieste dei Comuni soci. Questo significa che la responsabilità di intercettare e trasmettere i bisogni ricade interamente sull’amministrazione comunale.
Ed è proprio qui che emergono i problemi.
Continuano infatti ad arrivarci segnalazioni di cittadini che lamentano servizi non adeguati o bisogni non soddisfatti. Il rischio è che si stia offrendo un servizio troppo standardizzato, poco capace di adattarsi alle situazioni specifiche, che in ambito sociale sono la norma.
Sercop è uno strumento. Sta all’amministrazione utilizzarlo al meglio, integrarlo dove necessario e fare in modo che risponda davvero alle esigenze dei cittadini.
Come lista civica, stiamo invitando chi vive queste difficoltà a far sentire la propria voce, rivolgendosi direttamente alle assistenti sociali e all’assessorato, affinché le criticità emergano con più forza e possano essere affrontate.
CSBNO: un servizio che funziona
Diversa la valutazione sul sistema bibliotecario intercomunale.
Abbiamo sostenuto le modifiche al regolamento del CSBNO, ritenendole coerenti con l’ampliamento del servizio a un numero crescente di Comuni.
Il CSBNO rappresenta infatti una delle esperienze più riuscite di collaborazione intercomunale e un servizio di qualità per i cittadini. Sostenerne il potenziamento è una scelta che va nella direzione giusta.
Trasporti: occasione persa dalla maggioranza
Resta invece incomprensibile la bocciatura della mozione presentata dalla lista civica Oltre sul tema del trasporto pubblico locale.
La proposta chiedeva semplicemente la convocazione di una commissione per affrontare in modo strutturato i disagi legati al servizio: corse saltate, ritardi, inefficienze ormai quotidiane per molti cittadini.
Tutta la minoranza ha sostenuto la mozione. Sarebbe stato importante vedere un fronte unito anche da parte della maggioranza, su un tema che riguarda direttamente la qualità della vita delle persone.
Così non è stato.
Si tratta dell’ennesimo segnale di scarso interesse verso il tema dei trasporti, già dimostrato in altre occasioni: dalla bocciatura della proposta di prolungamento della metropolitana fino a Villaggio Cavour, al rifiuto degli emendamenti su pensiline intelligenti, Chiamabus e corsia preferenziale per la linea Z620.
Serve invece un cambio di passo: un’azione concreta, coordinata anche con gli altri Comuni, per fare pressione sui gestori del servizio e ottenere risposte.
Interrogazioni: risposte parziali e qualche assenza di troppo
Durante la discussione delle nostre interrogazioni, abbiamo registrato con rammarico l’uscita dall’aula di alcuni assessori senza alcuna comunicazione o scuse. Un gesto che, pur non violando formalmente alcuna regola, riteniamo poco rispettoso del ruolo istituzionale.
Apprezzato invece il comportamento del consigliere Delvecchio, che aveva preventivamente segnalato la propria assenza.
Nel merito:
- Protezione Civile: la risposta sulle dimissioni di massa dei volontari è stata deludente. Una ricostruzione generica, senza documenti e senza entrare nel tema centrale delle responsabilità politiche e amministrative. Per questo abbiamo già presentato una nuova interrogazione.
- Pista ciclabile Cusago–Settimo: resta un mistero. Il sindaco di Cusago sostiene che il progetto esista, quello di Settimo lo nega. Due versioni opposte: qualcuno dovrà chiarire.
- Fondi Città Metropolitana (PMRR): positiva la partecipazione al bando, anche se con un solo progetto. Riteniamo però un errore non cogliere fino in fondo queste opportunità. In un contesto di risorse sempre più limitate, diventa strategico investire in competenze interne dedicate alla ricerca e gestione dei finanziamenti pubblici.
Trasparenza, servizi e visione: le sfide aperte
Questo consiglio comunale lascia aperte diverse questioni.
Da un lato, servizi che funzionano e vanno sostenuti, come il sistema bibliotecario. Dall’altro, criticità evidenti: nei servizi sociali, nel trasporto pubblico e nella capacità di pianificare e intercettare risorse.
Il tutto aggravato da un problema iniziale – la mancata trasmissione audio – che ha impedito ai cittadini di seguire i lavori.
Perché la partecipazione non è un dettaglio. È il punto di partenza per costruire un’amministrazione davvero vicina ai cittadini.
