4.700.000 euro.
Non è uno slogan. Non è una stima.
È la cifra reale delle opere finanziate ma mai realizzate, emersa chiaramente con l’approvazione del rendiconto 2025.
Ancora una volta, scegliamo di partire dai fatti.
Perché la politica si giudica su ciò che viene fatto, non su ciò che viene raccontato.
E i fatti dicono una cosa molto semplice:
i soldi ci sono, ma restano fermi.
OPERE FINANZIATE, CITTADINI IN ATTESA
Entriamo nel merito di alcune tra le situazioni più emblematiche.
Casa delle associazioni (via Nievo) – 450.000 €
Le associazioni continuano a pagare per utilizzare una struttura che da anni versa in condizioni inadeguate.
Promesse di riqualificazione, annunci, rinvii.
Ma i lavori non partono mai.
Nuova sede della Protezione Civile – 146.000 €
Una vicenda che ha dell’incredibile.
Prima vengono mandati in avanzo oltre 1.200.000 €, poi l’opera viene cancellata.
Ora ricompare una cifra ridotta, senza tempi certi.
Un progetto o un continuo rimaneggiamento senza direzione?
Ponti e staccionate in legno – 40.000 €
Il degrado è evidente, diffuso e sotto gli occhi di tutti.
Interi tratti lasciati senza manutenzione per anni.
Eppure si continua a parlare di interventi “programmati”.
Programmato è solo l’abbandono.
Campo da calcio via Stradascia – 585.000 €
Un centro sportivo chiuso da quasi un anno.
Un punto di riferimento sottratto ai ragazzi del territorio.
Nel frattempo, nessun intervento concreto.
Un’attesa che rischia di avere già un destinatario deciso.
Illuminazione pista ciclopedonale (via Trento e Trieste) – 67.500 €
La sicurezza dovrebbe essere una priorità.
Invece resta in fondo alla lista.
Ancora una volta rimandata.
Interventi sulle scuole – 126.000 €
Serramenti, gestione delle acque meteoriche, verifiche strutturali.
Interventi necessari, urgenti, già noti.
Eppure, anche qui, si continua a rimandare.
Con il rischio concreto che i problemi si ripresentino puntualmente.
Tensostruttura a Vighignolo – 740.000 €
Un altro progetto importante, annunciato e finanziato.
Ma senza certezze su tempi e realizzazione.
L’ennesima opera destinata a restare sulla carta?
Strade e marciapiedi – 510.000 €
Sempre le stesse vie vengono sistemate.
Le altre restano in condizioni critiche per anni.
Un territorio gestito a due velocità.
UN ELENCO CHE CONTINUA
L’elenco completo è ancora più lungo.
Si parla di interventi sul cimitero di Settimo capoluogo,
della realizzazione del magazzino con tribuna nel centro sportivo di Seguro,
della ricostruzione del sottopasso del fontanile Marcione,
di adeguamenti degli asili nido alle normative antincendio.
Tutti interventi finanziati.
Tutti interventi fermi.
LA DISTANZA TRA RACCONTO E REALTÀ
Da anni viene raccontata una gestione “oculata, attenta e tempestiva”.
Ma i numeri raccontano altro.
Raccontano di risorse disponibili che non vengono utilizzate.
Di opere annunciate e mai avviate.
Di priorità continuamente spostate.
UNA DOMANDA SEMPLICE
Se i soldi ci sono,
perché le opere non partono?
I cittadini meritano risposte.
E soprattutto meritano risultati.
NOI RESTIAMO SUI FATTI
Non servono slogan.
Non servono promesse.
Servono cantieri aperti, lavori conclusi, impegni rispettati.
Perché amministrare non significa annunciare.
Significa fare.
